Alcuni Punti

La Basilicata confina a nord con la Puglia e con la Campania, ad es con la Puglia, ad ovest con la Campania, a sud con la Calabria. Si affaccia a ovest sul Mar Tirreno nel Golfo die Plicastro e a sud sul Mar Jonio, nel Golfo di Taranto. Potenza, con i suoi 819 metri sopra il livello del mare é il capoluogo di regione più alto d'Italia. La Basilicata non ha grandi centri urbani. Sia Potenza che Matera, i due capoluoghi di provincia, sono città di dimensioni media con circa 69'000 risp. 61'000 abitanti. La superfice é di 9'992 km2. La popolazione é di 589'080 abitanti (novembre 2009).

Storia
Il primo popolo della regione sono stati i Lyki, un’ etnia proveniente dall’Anatolia. Molti dicono che il nome “Lucania” deriva proprio da questo popolo. Altri invece deriva dal latino “lucus” che significa “bosco”. C’è anche qualche storico che fa derivare il nome Lucania dal greco “likos” che significa lupo, riferendosi ai branchi di lupi che popolavano le sue selve. Il nome “Basilicata” deriva invece da basilikós, un termine greco che in epoca bizantina, indicava l’amministratore della guistizia. I Greci a partire dall’VIII secolo a.C., si insediarono nelle zone castiere e fondarono numerosi centri. Per esempio Metaponto e Siri, di cui le rovine ancora oggi si possono osservare.

Potenza
Potenza è di origine antichissima. Il primo nucleo abitativo, risale all’XI secolo a.C. Fu una città romana, longobarda, sveva, normanna e aragonese, ma purtroppo la maggior parte delle tracce di questi suo ricco passato è stata cancellata dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale.

 

Matera
I Sassi di Matera sono stati iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1993. Sono stati il primo sito iscritto dell'Italia meridionale. L'iscrizione è stata motivata dal fatto che essi rappresentano un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità. I Sassi di Matera costituiscono un esempio eccezionale di accurata utilizzazione nel tempo delle risorse della natura: acqua, suolo, energia. La "città della pietra", scavata a ridosso del burrone centro storico di Matera è abitata in realtà almeno dal Neolitico: alcuni tra i reperti trovati risalgono a 10mila anni fa e molte delle case che scendono in profondità nel calcare dolce e spesso della gravina sono state vissute, senza interruzione dall'età del bronzo.

 

Il Parco Nazionale del Pollino
La Basilicata con la Calabria si condividono il Parco Nazionale del Pollino. Questo parco copre una grande parte nella regione. Diverse cime arrivano oltre i 2000 m. Grazie a delle zone estremamente impervia, l’ambiente è rimasto quasi intatto e senza presenze dell azione dell’uomo. Una particolarità della vegetazione è la presenza del pino loricato (lorica = corazza)una rara conifera della corteccia a grandi placche. Pensate che nei boschi del Pollino vivono ancora dei branchi di lupi.